Le nuove stime sull’aumento dei costi energetici ti spaventano? Ti stai chiedendo quale sia la relazione trainfissi e risparmio energeticoe se una scelta consapevole può farti risparmiare in bolletta?
Le finestre e le porte di casapossono avere un ruolo importante nelle dispersioni di calore durante l’inverno. Sostituirle non significa, però, far automaticamente scendere icosti in bolletta. Vediamo quanto incidono davvero gliinfissi sui costi dell’energiae, soprattutto, quando cambiarli può fare la differenza.
Quanto incidono davvero gli infissi sui consumi?
Gli infissi influiscono sul modo in cui la casa mantiene una temperatura confortevole. Se disperdono troppo calore in inverno o lasciano entrare troppo calore in estate, l’impianto deve lavorare di più per riportare gli ambienti alla temperatura desiderata.
Per questo, la scelta di unbuon infissoincide anche sui consumi energetici:può offrire un vantaggio in termini di riduzione delle dispersioni di calore e, di conseguenza, dei consumi.
Il tipo di consumo dipende poi dal tipo di impianto utilizzato. Se riscaldi casa con il gas, l’effetto riguarderà soprattutto ilconsumo di gas; se utilizzi una pompa di calore o il climatizzatore, inciderà maggiormente suiconsumi di energiaelettrica.
In altre parole, gli infissi non cambiano direttamente il prezzo dell’energia, macontribuiscono a ridurne la quantità necessaria per riscaldare o raffrescare la casa.
Come capire se gli infissi stanno disperdendo energia?
Non sempre serve uno strumento tecnico per accorgersi che qualcosa non funziona come dovrebbe.
Spifferivicino alle finestre, difficoltà a mantenere una temperatura stabile,superfici interne molto freddedurante l’inverno oguarnizioni e telai deteriorati sono segnali di uno scarsoisolamento termico degli infissi.
Anche lacondensapuò essere un campanello d’allarme, ma va interpretata con attenzione: non dipende necessariamente dalla finestra e può essere legata anche all’umidità presente nell’ambiente e alla ventilazione.
Lo stesso vale per gli spifferi.Il problema può trovarsi nel serramento, ma anche nelle guarnizioni, nella posa o nel cassonetto della tapparella. Per esempio, un cassonetto vecchio o non isolato può diventare un punto di dispersione anche quando la finestra è ancora in buone condizioni.
Quali sono gli infissi a risparmio energetico?
Lefinestre a risparmio energeticonon si riconoscono semplicemente dal materiale con cui sono realizzate.
PVC, alluminio e legno-alluminiooffrono buone prestazioni se il serramento è progettato correttamente. Per capire quanto una finestra sia efficiente bisogna invece valutare l’insieme ditelaio, vetro, guarnizioni, tenuta all’aria e posa.
Trasmittanza termica: il valore da controllare
Uno dei parametri principali è latrasmittanza termica degli infissi, indicata generalmente con il valoreUw.
In parole semplici, l’Uw misura quanto calore attraversa l’intera finestra.Più il valore Uw è basso, minore è la quantità di calore che passa attraverso il serramento.
Ed è proprio la trasmittanza termica uno dei requisiti tecnici da rispettare per accedereall’Ecobonusnegli interventi di sostituzione degli infissi.
Vetro, telaio e posa: perché vanno valutati insieme
Un valore Uw basso è importante, ma non racconta da solo tutta la qualità della finestra.
Ancheil vetro incide sul comportamento termico: doppio e triplo vetro, vetri basso emissivi e caratteristiche della vetrocamera possono modificare le prestazioni del serramento.Il telaiodeve poi limitare il passaggio di calore e le infiltrazioni d’aria.
Infine c’è laposa. Una finestra performante installata male può perdere parte dei vantaggi per cui è stata scelta.
Ilrisparmio energetico dei serramentinon dipende, quindi, da un singolo elemento, ma da come tutte queste componenti lavorano insieme.
Quanto si può risparmiare sulla bolletta cambiando gli infissi?
Qui la risposta più corretta è:dipende dall’edificio di partenza.
Non esiste una percentuale di risparmio valida per tutti. Ilvantaggio è maggiorese sostituisci finestre molto vecchie; sarà inevitabilmente diverso se gli infissi che stai sostituendo sono recenti e già efficienti.
Percalcolare seriamente il risparmioservono almeno le prestazioni dei vecchi e dei nuovi serramenti, la superficie delle finestre, il clima della zona, le caratteristiche dell’edificio e il tipo di impianto utilizzato per riscaldare e raffrescare gli ambienti.
Se stai valutando dicambiare gli infissi di casa, c’è anche un altro elemento da considerare: nel 2026 la sostituzione può accedere, in presenza dei requisiti previsti, alledetrazioni fiscali.
Infissi a risparmio energetico: quando valutare la sostituzione
Se senti spifferi, fai fatica a mantenere la temperatura in casa o hai finestre molto datate, non significa necessariamente che vadano sostituite tutte. Il primo passo è capireda dove nasce la dispersionee quali componenti stanno limitando le prestazioni del serramento.
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L’obiettivo non è cambiare una finestra a prescindere, ma individuare l’intervento più adatto alle condizioni della casa.
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